Anche il Wwf si mobilita in aiuto degli studenti dell’Università dell’Aquila travolti dal terremoto del mese scorso. Lo fa mettendo a disposizione l’Oasi di Penne che diventerà un vero e proprio campus universitario per le attività di ricerca sull’ambiente dell’Ateneo de L’Aquila.
Questo permetterà agli studenti e insegnanti della Facoltà di Scienze Ambientali dell’Università di L’Aquila, di riprendere l’attività didattica interrotta a causa dei danni provocati dal sisma.
In pratica grazie all’accordo sottoscritto tra il Wwf, la Regione Abruzzo, il Comune di Penne e la Legacoop, gli studenti ed i loro docenti hanno a disposizione vitto e alloggio gratuiti nel campus allestito nel centro di Educazione ambientale dell’oasi “Antonio Bellini” e le lezioni si svolgeranno nelle aule e nei laboratori della riserva, oltre che nel laboratorio di chimica dell’Istituto tecnico “Marconi” di Penne.
L’accordo siglato con l’Università, prevede anche la gestione dei crediti formativi per gli studenti. Inoltre, si sta predisponendo un ricco programma di attività aperte al territorio con escursioni, incontri e seminari che vedranno la partecipazione di esperti e tecnici del Wwf, delle aree naturali protette e dell’Università.